I tacchi e Veronica, i tacchi e le donne

I tacchi,prove di equlibrio

 

I tacchi e la loro invenzione, così si racconta, partono da molto lontano addirittura ai tempi delle mogli dei faraoni.

Si dice, infatti, che per mettere in risalto la loro femminilità facessero inserire un rialzo alle scarpe.

E i mariti per non essere da meno ,durante le cerimonie utilizzavano scarpe con tacco e – sembra- anche molto eleganti.

Ma l’antico Egitto ha sempre fatto da capofila per invenzioni e tecnologia, non mi meraviglio dunque di questa notizia.

A seguire, i Turchi intorno al XV secolo con quelle che noi oggi chiamiamo zeppe.

Difficilissime da indossare, altissime e sempre pronte a “tradirti” con dolorose slogature.

I tacchi e le cadute…di stile

Non si sa come facessero a rimanere in equilibrio ma la storia, se non sbaglio, non riporta eventi di cadute da “trampolo“in quel periodo.

Facezie, comunque.

i tacchi e le donne 1

Poi arriviamo a Venezia, dove le donne più erano alte….più erano aristocratiche.

Con buona pace degli uomini piccoli.

Ma sembra sia stata Caterina Dei Medici, non una qualsiasi, che per “combattere” la dama ( l’amante ) preferita dal marito – Caterina non era proprio una stanga – decise di mettere in risalto la propria femminilità con i tacchi!

Immagino Enrico II ( marito della dei Medici ) “inseguito” da Caterina e dalla contessa/duchessa Diane de Poitiers nelle sale dei palazzi, con i tacchi alti…una scena da comiche!

Poi, c’è da dire che gli “scivoloni a corte” sono banditi da sempre…figuriamoci in quel periodo e per colpa dei tacchi.

Prime avvisaglie di gelosia regale…!

C’è da dire, comunque, che anche oggi vedo camminare decine di donne sui tacchi alti che stanno in piedi per miracolo.

Ma, a differenza di Caterina, non inseguono nessuno…!!

Ma dico io, sante ragazze, la scarpa DEVE accentuare la femminilità e non renderci ridicole.

La scarpa con il tacco slancia la donna, fa diventare una gamba “normale”…una gamba sensuale e slanciata.

Ma se la usi come i trampoli, meglio che ti dai alle ballerine no???

Fai più bella figura, non rischi di diventare ridicola e sopratutto non ti spacchi le caviglie.

Un pò come le modelle, con tacchi improponibili che ogni tanto vanno giù dalla passerella.

Lo so, non è bello ridere delle disgrazie altrui, ma ogni tanto mi capitano dei video su you tube con delle cadute di modelle dal “secondo piano”!

Perché loro già sono alte, più tacco 15….e vai con lo scivolone.

i tacchi e le donne

Ma in qualche modo giustifico queste ragazze, avendo vissuto un breve periodo come assistente fotografa di moda.

Quindi conosco l’emozione per la prima sfilata, le luci che le abbagliano, la fretta degli stilisti e la ricerca assoluta della “perfezione” insieme allo stress, ed ecco la caduta diventa quasi certa.

Quello che non mi va giù, sono le donne che si intestardiscono a voler utilizzare scarpe con tacchi alti, non sapendoli indossare.

Le vedi barcollare, dondolare e quasi ti vergogni per loro.

Su bimbe belle, la scarpa con il tacco è sinonimo di eleganza ma se indossata con poca grazia e anche se scarpa di assoluto valore economico, nessuno se ne accorge.

Sbaglierò, ma la penso così.

E, come dice va Marylin Monroe…”Io non so chi abbia inventato i tacchi alti, ma tutte le donne devono loro molto” !

Il cane ed io, un amore infinito

Il cane, il mio grande amore

Il cane, soprattutto negli ultimi anni, fa parte della vita quotidiana di molta gente.

Io lo amo da sempre e, da sempre, ho goduto della sua compagnia e non ho mai scelto una razza particolare, ma andavo a simpatia.

Oggi vi racconto di Thor, l’ultimo arrivato nella mia vita e con il quale ho un rapporto bellissimo.

Era maggio e, improvvisamente, mi arriva dal gruppo di amiche whatsup un messaggio con allegate alcune foto di cuccioli di una bellezza rara.

Urgente…abbiamo trovato tre cani dentro uno scatolone, abbandonati per strada. Hanno circa due mesi, spargete la voce“.

Thor, il cucciolo di tuono

Neanche il tempo di leggerlo e avevo già deciso.

Lui,il cane più piccolo doveva essere mio.

Rispondo al messaggio e, dopo neanche 30 minuti, arrivano le mie amiche in macchina con annessa scatola e all’interno due pelosetti amorevoli.

Uno era stato sistemato, ne rimanevano due…!

Timido, occhi spauriti e sporco da far paura.

cane thor cuccioloI colori di un pastore tedesco, più o meno…e le zampe lunghissime.

Poche ore dopo, Thor se nestava comodamente sdraiato sul pavimento di casa.

Un meticcio, apparentemente timido e di una dolcezza infinita.

Non ricordo il perchè della scelta del nome, ma devo dire di aver scelto bene.

Il cucciolo è cresciuto, eccome…

Oggi il piccoletto, che ha circa 10 mesi, gode di buonissima salute e pensa di essere un cane pastore…nel senso che, quando lo porto in campagna, inizia l’inseguimento delle pecore.

Uno spettacolo.

Oltretutto, il “piccolo cane” pesa 45 chili e corre come un cavallo.

cane thorMa d’altronde, le lunghe zampe del cucciolo lasciavano presagire che non fosse un barboncino.

E’ una peste il mio cane, dolcissimo e molto buono…ma una peste.

Morde tutto quello che gli capita a tiro, dalle pantofole ai divani per finire con le zampe delle sedie.

Solo che mi adora e me lo dimostra in tutti i modi.

E cosa importa se combina qualche guaio, perchè quando mi guarda con quegli occhi dolci e la lingua a penzoloni…mi sciolgo.

Ora il cucciolo è cresciuto e quando si alza in piedi per farmi le feste, il suo muso arriva alla mia faccia.

Il mio è un cane speciale, anche se non è molto convinto di essere un quattrozampe. Tralasciamo i particolari,per ora.

So solo che, come dico spesso, chi mi vuole deve volere anche Thor…il mio amato, specialissimo, meraviglioso cane.

Ciao a tutti e bau da Thor.

I viaggi, il mio modo di staccare dalla realtà

I viaggi sono il mio mondo

I viaggi sono uno dei mie sfoghi preferiti.

Purtroppo, come tutte le persone “normali”, posso dedicargli poco tempo.

Un fine settimana in qualche capitale europea, con voli low cost o, quando va molto bene, durante il periodo estivo.

Purtroppo in estate, tutto costa di più e voli e paesi sono stracolmi di turisti.

Comunque sono fortunata, perchè lavoro e non dovrei lamentarmi.

Ma l’avere poco tempo a disposizione mi fa tornare in mente periodi più spensierati, quando viaggiare per il mondo non era così problematico.

Il Messico tra i viaggi da favola

 

viaggi tulum

E tra i ricordi di viaggi splendidi, per vari motivi, mi vengono in mente il Messico e il Grand Canyon.

Era maggio e, con altre tre amiche, andammo nello Yucatan.

Natura, storia,civiltà e anche tanto divertimento.

Venti giorni di posti da favola, di un mare cristallino, di reperti storici da far rimanere a bocca aperta…e di nottate in discoteche diverse, fino alle sei di mattina.

Il primo di uno dei tanti viaggi memorabili, fatto a cavallo dei primi anni 2000.

Solo donne…divertimento assicurato!!

E poi venne l’Arizona…

 

Poi, il Grand Canyon …qui in dolce compagnia.

viaggi grand canyon

Differente dagli altri viaggi, parlo di quelli organizzati, perchè il mio fidanzato di allora non mi fece fare il canonico giro in direzione South Rim, peraltro splendido anch’esso e che ho visitato anni dopo.

Girammo per il North Rim, sicuramente più selvaggio e molto meno frequentato. Zaino in spalla e tante camminate.

Molto romanticismo e tanta tanta natura…in tutti i sensi.

Penso che i viaggi siano il modo che, ognuno di noi, ha di far parte del mondo, di capire cosa sono, pensano, fanno e vivono altre civiltà lontane e diverse da noi.

E, personalmente, adoro la frase di Voltaire ” È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria“.

Certo, in questo periodo storico non è sempre facile partire…ma nella vita di ognuno di noi i viaggi ci devono essere sempre, anche vicini, anche brevi e non necessariamente costosi.

Basta partire, spostarsi per qualche giorno, per cercare di interrompere la frenesia quotidiana e riscoprire, ogni volta, un pò di se stessi.